PROTOCOLLO D’INTESA

 

ATTUAZIONE DEL PROGETTO LA PEDAGOGIA DEI GENITORI

 

       L’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna, la Società Sarda di Pedagogia, il Comitato per l’integrazione scolastica di Torino

 

VISTA

 

 

RICHIAMATA

La Legge 104/92 (art. 12, 15)

 

CONSIDERATO CHE

 

-       la famiglia è una componente essenziale e insostituibile dell’educazione;

-       spesso alla famiglia viene attribuito un ruolo debole e passivo che porta alla delega ai cosiddetti esperti;

-       la famiglia possiede responsabilità e competenze che devono essere riconosciute dalle altre agenzie educative;

 

RITENUTO

 

-       che i genitori sono per esperienza e vocazione formatori e propongono i percorsi educativi attraverso la narrazione dell’itinerario di crescita dei figli;

-       che la loro dignità di educatori deve essere riconosciuta dagli esperti e dai professionisti che si occupano dell’uomo.

 

STIPULANO IL SEGUENTE PROTOCOLLO D’INTESA

 

Art. 1  L’Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna si impegna per la propria competenza e nel rispetto dell’autonomia delle singole scuole a promuovere la Pedagogia dei Genitori mediante:

-       la collaborazione con le istituzioni scolastiche che si impegneranno nella costituzione di reti di scuole interessate a promuovere la Pedagogia dei Genitori;

-       l’inserimento di moduli riguardanti la Pedagogia dei Genitori nell’ambito delle proposte di formazione sui temi dell’integrazione rivolte a docenti curricolari e di sostegno;

-       la collaborazione nella diffusione delle pubblicazioni riguardanti i percorsi educativi delle famiglie;

-       la diffusione delle informazioni riguardanti i corsi di formazione ed aggiornamento sulla Pedagogia dei Genitori organizzati dalla Società Sarda di Pedagogia.

 

Art. 2  La Società Sarda di Pedagogia si impegna per la propria competenza a promuovere nelle scuole  la Pedagogia dei Genitori mediante:

-       la costituzione e animazione di gruppi di genitori di alunni diversabili che attraverso la narrazione dei percorsi di crescita dei propri figli possano contribuire ad orientare le competenze didattiche della scuola nell’ambito dell’integrazione;

-       la raccolta di testi e testimonianze dei genitori di alunni diversabili in vista della loro pubblicazione;

-       la formazione degli insegnanti utilizzando le narrazioni dei genitori sugli itinerari di crescita dei propri figli;

-       la collaborazione con gli Istituti di Ricerca Universitaria per la formazione degli studenti e l’approfondimento delle tematiche della Pedagogia dei Genitori tramite ricerche e tesi;

-       la promozione di studi e ricerche sulla Pedagogia dei Genitori.

 

Art. 3    Il Comitato per l’integrazione scolastica di Torino si impegna per la propria competenza a promuovere la Pedagogia dei Genitori mediante:

-       la proposta degli argomenti scientifici e delle basi epistemologiche sulle quali si basa la Pedagogia dei Genitori;

-       la pubblicazione sulla rivista “Handicap e Scuola” delle iniziative, studi e ricerche riguardanti l’attività di promozione della Pedagogia dei Genitori;

-       la collaborazione alle attività organizzate congiuntamente dall’ Ufficio Regionale della Sardegna e dalla Società Sarda di Pedagogia.

 

Art. 4  Le parti concordano di operare annualmente una valutazione congiunta della sperimentazione di cui al presente protocollo, con l’intento di svilupparla negli aspetti che risulteranno di qualità, al fine di migliorare il rapporto scuola, famiglia e territorio e favorire la valorizzazione dei percorsi educativi dei genitori e diffondere a livello sociale, anche mediante convegni, le metodologie e i risultati delle attività riguardanti la Pedagogia dei Genitori.

 

Ufficio Scolastico Regionale della Sardegna  Armando Pietrella


Società Sarda di Pedagogia Daniele Altieri

 

Comitato per l’integrazione scolastica di Torino  Riziero Zucchi

 

 

Cagliari, 20 aprile 2004

 

 

 

PROTOCOLLO
D’INTESA