Perché è successo a mia
figlia?
Perché è successo a mia figlia?
Quante volte me lo sono chiesto!!
Quando scopri che tuo
figlio è malato ti cade il mondo addosso ma quando poi tuo figlio incappa in
una malattia rara ti senti solo, completamente
solo, intorno a te il vuoto – il silenzio.
Cerchi – cerchi e
poi ti ritrovi da sola tu ed il tuo pc.
E meno male che mi è rimasto questo pc!!!
La mattina ti alzi e
subito accendi per vedere se nella
posta c’è qualche messaggio - poi un
giorno succede il miracolo e ti trovi l’apertura di un sito sulla malattia che riguarda tua figlia.
Un sito in
“ITALIANO” ed allora comincia
l’avventura e ci ritroviamo dopo quasi due anni a contare quasi trenta contatti
e una corrispondenza fissa con almeno sette persone che si scambiano le
esperienze. Un sito che ci ha
arricchito dentro, perché riusciamo a trovare nelle nostre esperienze
e nei progressi dei nostri cuccioli
qualcosa che ci spinge ad andare avanti….
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Apprendiamo la notizia
della malattia senza un aiuto che ti sostenga moralmente –la
lettura di una risonanza magnetica – cioè la spiegazione della malattia -
avuta su INTERNET (è possibile che
neanche questo mi abbiano saputo dire qui a Cagliari è VERGOGNOSO) e guai ad
essere debole di carattere…..rischi di non poter aiutare tuo figlio.
Vogliamo parlare
dell’aiuto medico che trovano i bimbi
con malattie rare?
Parliamone:
si fa un elenco di
analisi da effettuare senza pensare ad un supporto psicologico da dare al
bambino che si ritrova ad affrontare prelievi
- visite in ambienti nei quali non si ritrova ed effettuate in
tempi super-veloci perché i tempi delle
strutture asl qui a Cagliari non permettono soste per coccole.
E ditemi il contrario.
Dopo lo smarrimento
iniziale – e chi non l’ha avuto? Ci rimbocchiamo le maniche.
Ti senti dire : signora
qui abbiamo tutto e siamo collegati con tutto il mondo!!!
Mai avessi ascoltato
queste parole!!!
Fortunatamente non tutti
i medici sono come quelli che hanno seguito la mia bambina – anzi sarebbe bene dire
come quelli che NON HANNO SEGUITO LA MIA BAMBINA.
Errori clamorosi………
Errori che alla mia
famiglia hanno tolto quasi due anni di vita…..
due anni vissuti giorno
per giorno ……senza programmare il
futuro ….
due anni di attese di
risultati di analisi ……di ansie…di paure…..
e per giunta il papà di Martina oltre alla sua già importante patologia ha
avuto anche le crisi di panico….perciò altri problemi
Questi due anni
nessun ce li darà più.
Però in tutto
questo……..c’è stato anche qualcosa di buono e ne voglio parlare.
Voglio parlare delle
insegnanti della scuola della bambina – voglio parlare delle terapiste del
centro di riabilitazione – voglio parlare degli istruttori sportivi – di karatè
- di equitazione - di chitarra e di ballo che l’hanno seguita – che la
seguono e che la seguiranno nel suo lungo percorso.
Parlo di persone che l’hanno stimolata continuamente
inventandosi tante cose prima per farla parlare – per farla sbloccare – per
farla partecipare al nostro mondo, perché Martina aveva un dialogo solo con
noi………..ed allora? Si è fatto un lavoro lento…..ma continuo……
Qualche volta ho pensato
di mandare al diavolo tutto e tutti e proteggere solo la mia bambina ma poi
prende il sopravvento la voglia di inserirla in questo mondo che tanto
disprezziamo ma che è il nostro mondo…..fatto anche di bambini speciali quali
sono i nostri figli.
Ma se noi non avessimo
avuto la possibilità finanziaria per farle fare tante attività Martina che
miglioramenti avrebbe avuto?
Se io avessi lavorato
tutto il giorno come avrei gestito la situazione?
I genitori che non
possono spendere come possono aiutare i loro figli?
Io non sapevo niente …
non conoscevo queste
situazioni …..
senti parlare di bambini
con “problemi”…ma viverle queste storie
vi assicuro che è tutta un’altra storia……allora ho letto…….ho cercato di
capire…le .cose semplici per me - per lei erano un problema- .pensavo che certe
cose non volesse farle ed invece non aveva la capacità per farle……. ho
modificato le mie abitudini….cercando di non
trascurare troppo gli altri ma sfruttando tutte le mie energie per aiutare mia figlia.
Noi abbiamo avuto anche
la fortuna di trovare delle insegnanti che sempre mi hanno ascoltato anche
fuori dall’ambito scolastico – con le quali ho dialogato per ore al
telefono al contrario dell’ambiente
medico dove mi è stato sempre rimarcato che i
medici erano loro…….e che ognuno facesse il suo mestiere…………come per
dire: ma ci lasci lavorare, cosa ne vuol sapere lei di medicina?
Beh…. di medicina posso
non saperne tanto……….ma vedo mia figlia e la osservo continuamente…………e conosco
ogni battito delle sue ciglia e ogni movimento delle sue mani e, capisco quando
dobbiamo interrompere qualcosa e quando invece possiamo
insistere…….quando, con le sue
invasioni esagerate richiede la nostra
attenzione.
Ho capito che Martina ha
bisogno di toccare per imparare ed a
scuola ed a casa questo si fa. Si cerca al pc si stampa – si colora . Abbiamo
la casa invasa da pennarelli e colori vari :Stampiamo – ritagliamo e coloriamo.
Tutto.
Storia – Geografia –
matematica ecc. , noi troviamo sempre qualcosa da creare e ci inventiamo
qualcosa per attirare la sua attenzione in modo che possa imparare giocando.
Qualche volta si perde la
pazienza………..non è tutto così semplice e dobbiamo interrompere.
I progressi ci sono
stati……..e più viene gratificata e più è felice.
Martina è felice…… felice
della sua vita…….ed è questo che io volevo e che voglio e spero sempre di
riuscire a farle vivere le emozioni che lei mi ha raccontato quando per la prima volta è salita sul
cavallo GRANDE e mi ha detto:
mamma sono veramente
incasinata – posso toccare il cielo con la testa. E’ bellissimo.
Mamma lo sai che questa
vita è bellissima!!
AH!!! dimenticavo di dire
che un piccolo brava me lo merito anche io che in fondo sono la regista di
questa nostra avventura!!!
Questa è l’avventura
della vita…….dove i figli sono il nostro futuro..e per loro non possiamo che
volere il meglio.